GIACOMO TURCATO È CAMPIONE DEL MONDO | 18-10-2026, Bielsko-Biała (Polonia)
Giacomo Turcato si è laureato campione iridato con il team azzurro del kata al Campionato del mondo giovanile di karate. All’arena di Bielsko-Biała in Polonia, la squadra italiana, formata dallo stesso Turcato, da Matteo Freda, Marco Rosiello e Matteo Nardaccio, ha riscritto la storia superando la Turchia nella finale per l’oro della categoria Cadetti-Juniores. Gara d’altissimo spessore per il quartetto guidato da coach Sara Battaglia, che ha presentato un Unsu spettacolare (stile di kata, nda).
Il team italiano è stato artefice di una prova magistrale - priva di sbavature e quanto di più vicino alla perfezione -, caratterizzata da una sincronia e un’armonia di tecnica e movimenti di rara efficacia. Notevole anche la performance della formazione turca (Tarik Koc, Huseyin Kabil, Ahmed Musab Celik, Yunus Efdal Varol), che ha proposto un Anan (altro stile di kata, nda) d’impatto, ma alla resa dei conti il verdetto dei giudici è stato quasi unanime (4-1).
Pur non calcando il tatami in occasione della finalissima, Giacomo aveva lasciato impressa la propria orma nel cammino che ha condotto dritti alla finalissima. L’Italia si era aggiudicata i tre precedenti incontri in modo netto e cristallino. Nella fase eliminatoria, gli azzurri avevano infatti estromesso Germania e Israele aggiudicandosi la propria pool e in seguito avevano regolato in semifinale anche la Slovacchia. Una cavalcata culminata nella finale per l’oro, dove l’”Italkata” ha coronato meritatamente il sogno iridato.
Difficile descrivere le emozioni del momento, trovando anche l’aggettivo più adatto. Basta probabilmente un frame, un’immagine della regia internazionale per raccontare l’impresa di Turcato, Freda, Nardaccio e Rosiello, mentre festeggiano insieme ad amici, familiari e tifosi italiani presenti sugli spalti dell’arena Bielsko-Biała dopo il verdetto dei giudici.
Quattro ragazzi, avversari di tante battaglie, amici e compagni di squadra, che possono ora fregiarsi del titolo di campioni del mondo e che rappresentano il futuro, ma anche il presente del karate nazionale e internazionale.
Per Turcato è un premio al talento e alla costanza che negli ultimi anni gli hanno permesso di competere contro gli atleti più forti del circuito giovanile. Un riconoscimento importante da condividere con Paride Bressan, il coach che lo ha cresciuto e che tuttora lo allena alla Germinal Sport Target e assieme al quale si è subito concesso l’abbraccio di rito condividendo la gioia per il trionfo mondiale.
Dopo Alvise Toniolo che nel 2024 era diventato vicecampione del mondo Juniores nel kumite, un altro atleta del gruppo Sport Target raggiunge quindi i vertici della competizione iridata, rientrando all’interno di quella fucina di talenti assoluti sviluppati dalla società di Castelfranco Veneto.
Si tratta di un’altra soddisfazione enorme, che ripaga lo staff tecnico, coordinato dal maestro Niki Mardegan, impegnato a promuovere il karate nella città castellana e nei territori limitrofi.
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